Blog · Ottobre 2026

Come farsi consigliare da ChatGPT: cosa conta davvero per una piccola attività

Il sito deve essere leggibile dai robot di OpenAI, la scheda Google conta per Gemini e le informazioni devono essere uguali ovunque. Il resto, per ora, non lo sa nessuno.

Un turista a Roma scrive a ChatGPT «trattoria vicino al Pantheon aperta a pranzo». Una mamma di Monza chiede «negozio di scarpe per bambini in centro». La risposta è una lista di nomi, e chi non c'è perde quel cliente senza saperlo.

Abbiamo letto la documentazione di OpenAI e di Google e gli studi usciti fino a ottobre 2026. Qui separiamo quello che è scritto nero su bianco da quello che nessuno sa, e diciamo cosa può fare un ristorante, un negozio, un hotel o uno studio con quello che ha già: il sito, la scheda Google, le recensioni.

Da dove prende ChatGPT le attività che consiglia?

Quando la domanda riguarda qualcosa di attuale o di vicino, ChatGPT cerca sul web. OpenAI spiega che a volte si appoggia a fornitori di ricerca esterni, senza dire quali (centro assistenza OpenAI, cercare sul web con ChatGPT). Per i risultati vicini usa la posizione approssimativa ricavata dalla connessione di chi scrive.

Manca proprio la parte che interessa a un titolare. OpenAI non ha mai spiegato da dove arrivano orari, foto e recensioni delle attività che mostra. Chi ti dice di saperlo con certezza sta tirando a indovinare.

Un esempio. Per mesi è girata la voce che i locali consigliati da ChatGPT arrivassero quasi tutti da Foursquare. Un'agenzia americana ad agosto 2026 ha fatto la prova su 2.880 domande, negli Stati Uniti, e Foursquare risultava fra lo 0 e lo 0,06% delle citazioni (Steady Demand). Prima di pagare qualcuno per «iscriverti» a un elenco, chiedigli su quale prova si basa.

Le cose scritte con certezza riguardano il sito e Google. Su quelle si può lavorare da domani.

Cosa deve avere il sito per comparire su ChatGPT?

Prima di tutto deve lasciarsi leggere. OpenAI usa tre robot diversi, e li descrive nella pagina dedicata ai suoi robot:

  • OAI-SearchBot legge le pagine per la ricerca di ChatGPT. Se il tuo sito lo blocca, non compare nelle risposte che usano la ricerca.
  • GPTBot raccoglie testi per addestrare i modelli. Bloccarlo riguarda solo l'addestramento.
  • ChatGPT-User apre una pagina quando è un utente a chiederlo durante una conversazione.

I permessi stanno in un file che si chiama robots.txt, e secondo OpenAI una modifica viene letta in circa 24 ore. Il guaio succede quando qualcuno, per tenersi fuori dall'addestramento, blocca tutti i robot dell'AI insieme: così sparisce anche dalle risposte. Per controllare apri l'indirizzo del tuo sito seguito da /robots.txt e cerca la riga Disallow sotto il nome OAI-SearchBot. Se non trovi quel nome, va bene.

Per essere idoneo il sito deve lasciar passare OAI-SearchBot e, se sta su un hosting o dietro una CDN che filtra i robot, anche gli indirizzi IP pubblicati da OpenAI. Anche così OpenAI non garantisce nessun posto nella risposta, perché ordina i risultati in base a più fattori (centro assistenza OpenAI, cercare sul web con ChatGPT). Le informazioni che servono a chi sceglie (cosa fai, dove sei, orari, menù o listino, come si prenota o si compra) vanno scritte nella pagina in parole, e uguali a quelle della scheda Google.

C'è anche un modo per vedere se succede. Nei siti dei clienti che seguiamo, in Google Analytics le visite da ChatGPT compaiono con sorgente «chatgpt.com» e mezzo «ai-assistant».

Nei siti che seguiamo, oggi le visite da ChatGPT sono ancora poche rispetto a quelle da Google. Conviene esserci nelle risposte, ma i clienti oggi arrivano soprattutto da Google.

La scheda Google e le recensioni contano anche per l'AI?

Per Gemini, l'assistente di Google, sì, ed è scritto: Gemini usa le informazioni pubbliche di Google Maps (guida di Gemini). La scheda della tua attività, con orari, foto, voto e recensioni, sta proprio lì. Nella sua guida sull'AI Google aggiunge che il profilo dell'attività può aiutare a essere visibili nelle risposte generate (Google Search Central).

Per ChatGPT nessun documento lo dice. Noi la scheda la sistemeremmo lo stesso, perché è la prima cosa che vede chi ti cerca su Google Maps, e con Gemini conta due volte. Le cose da controllare sono poche:

  • Categoria principale giusta. «Pizzeria» e «Ristorante» portano a ricerche diverse.
  • Orari aggiornati, compresi festivi e chiusure per ferie.
  • Foto recenti del locale, dei prodotti, dell'ingresso.
  • Risposte alle recensioni, anche a quelle di tre righe.

Se la scheda non esce nemmeno su Google Maps, le cause più comuni sono qui: perché la tua attività non compare su Google. Per le recensioni: come avere più recensioni su Google.

C'è anche TripAdvisor. In una prova che abbiamo fatto noi, in chat temporanea, abbiamo chiesto a ChatGPT cinque ristoranti a Los Cristianos, a Tenerife. Ha risposto con delle schede con foto e voto, e il voto di ogni scheda era quello di TripAdvisor, con il nome del sito scritto accanto. È una prova sola, ma per un ristorante basta a mettere in lista anche la scheda TripAdvisor. L'abbiamo raccontata in come sapere se ChatGPT consiglia il tuo ristorante.

Per i ristoranti OpenAI ha scritto anche un'altra cosa. ChatGPT può mostrare gli orari liberi e far prenotare il tavolo attraverso OpenTable, che è disponibile in tutto il mondo; Resy funziona solo negli Stati Uniti e Yelp negli Stati Uniti e in Canada. Il tasto per prenotare compare solo se uno di questi fornitori ha i dati del locale (centro assistenza OpenAI). Altre piattaforme di prenotazione OpenAI non le nomina, quindi oggi in Italia l'unica strada documentata è OpenTable.

Le informazioni devono essere uguali su sito, scheda e social?

Sì, ed è una regola nostra di buon senso, perché OpenAI non ne ha pubblicate. Se le fonti dei dati locali di ChatGPT non sono note, la strada più sicura è che ogni fonte possibile dica la stessa cosa: nome scritto allo stesso modo, stesso indirizzo, stesso telefono, stessi orari. Sul sito, sulla scheda Google, su Facebook e Instagram, su TripAdvisor, su Booking o sui portali del tuo settore.

Per esempio, la scheda Google dice chiuso il lunedì, il sito dice aperto, una vecchia pagina Facebook ha ancora l'orario estivo di due anni fa. Una risposta che pesca la fonte sbagliata manda un cliente davanti alla saracinesca abbassata. Se ti è già successo, abbiamo scritto cosa fare in ChatGPT dà informazioni sbagliate sulla mia attività.

Bisogna pagare per comparire nelle risposte di ChatGPT?

No. Le risposte normali non si comprano. Da fine agosto 2026 in Italia ChatGPT mostra annunci a chi usa il piano gratuito e il piano Go (Plus, Pro ed Enterprise restano senza). Gli annunci sono segnalati e separati dalla risposta, e secondo OpenAI la pubblicità non influenza quello che ChatGPT risponde (annuncio di OpenAI sugli annunci in Europa).

Per un'attività singola quegli annunci di solito non convengono: un clic costa più che su Google e serve un budget alto per capire se funzionano. Lo spieghiamo con i numeri in pubblicità su ChatGPT, come funziona e quanto costa.

Attenzione anche a chi vende il file llms.txt come scorciatoia. Google dice che la sua Ricerca lo ignora, e su 137.000 siti studiati da Ahrefs il 97% di quei file a maggio 2026 non aveva ricevuto nemmeno una richiesta (Ahrefs). Le altre promesse del genere le guardiamo una per una in SEO per l'intelligenza artificiale.

Come vedere se ChatGPT consiglia la mia attività?

Apri una chat temporanea e, se ChatGPT ti fa scegliere, prendi «non personalizzata»: così ChatGPT non usa le memorie e le istruzioni personalizzate (centro assistenza OpenAI, la memoria di ChatGPT). Poi fai la domanda come la farebbe un cliente, con la zona e il bisogno: «dove mangiare pesce a Bari vecchia», «ottico a Monza aperto il sabato», «hotel con parcheggio a Verona centro». L'opzione non c'è su tutti gli account. Ancora più neutra è una finestra in incognito senza accedere: la ricerca di ChatGPT funziona anche senza account (OpenAI, ricerca sul web).

Ripeti la stessa domanda più volte e in giorni diversi. In uno studio di SparkToro e Gumshoe su 2.961 prove la stessa lista di nomi è tornata meno di una volta su cento; i primi tre nomi erano i più stabili (Search Engine Journal). Una prova sola dice poco, in bene e in male. Il metodo passo per passo, con il confronto con i concorrenti, è in come sapere se ChatGPT consiglia il tuo ristorante.

Da dove cominciare?

  1. Apri il file robots.txt del sito e controlla che OAI-SearchBot non sia bloccato.
  2. Scrivi sul sito, in testo, cosa fai, l'indirizzo, gli orari, il telefono e come si prenota o si compra.
  3. Sistema la scheda Google: categoria, orari con i festivi, foto, risposte alle recensioni.
  4. Allinea nome, indirizzo, telefono e orari su social e portali.
  5. Una volta al mese rifai la prova in chat temporanea non personalizzata e annota cosa esce.

Il punto 3 possiamo guardarlo noi, gratis: con l'analisi gratuita della scheda Google ti mandiamo su WhatsApp in che posizione compari su Google Maps nella tua zona, quante recensioni hai senza risposta e cosa manca sulla scheda. Non ti chiamiamo.

Domande frequenti

Come faccio a farmi consigliare da ChatGPT?

Lascia che il robot OAI-SearchBot legga il sito, scrivi in testo cosa fai, dove sei e gli orari, tieni la scheda Google aggiornata e usa le stesse informazioni ovunque. Nessuno può garantirti un posto nella risposta: OpenAI per prima non garantisce il piazzamento.

Si può pagare per essere consigliati da ChatGPT?

No. Gli annunci su ChatGPT sono segnalati e separati dalla risposta, e secondo OpenAI la pubblicità non influenza quello che la risposta consiglia.

ChatGPT usa Google Maps?

OpenAI non dice da dove prende orari, foto e recensioni delle attività. Gemini, l'assistente di Google, invece usa le informazioni pubbliche di Google Maps, quindi la scheda Google conta di sicuro lì.

Le recensioni influiscono su ChatGPT?

Per ChatGPT non c'è un documento ufficiale che lo dica. Per Gemini le recensioni fanno parte delle informazioni di Google Maps che usa. In tutti e due i casi una scheda con recensioni recenti e risposte fa il suo lavoro con chi ti cerca su Maps.

Serve un file llms.txt per comparire nelle risposte dell'AI?

Google dice che la sua Ricerca lo ignora, e OpenAI, per comparire nelle risposte, chiede solo di lasciar passare OAI-SearchBot. Secondo uno studio di Ahrefs su 137.000 siti, il 97% di quei file a maggio 2026 non era mai stato richiesto.

Vuoi sapere come sei messo su Google?

Ti mandiamo su WhatsApp la tua posizione su Google Maps nella tua zona e cosa manca sulla scheda. Gratis, senza telefonate.