Dal 24 agosto 2026 ChatGPT mostra annunci anche in Italia. Noi li abbiamo provati a fine settembre, per la pubblicità di Social Plan. Qui ci sono le regole di OpenAI, i costi in euro e la nostra risposta per un ristorante, un negozio o uno studio con un budget piccolo.
Come funziona la pubblicità su ChatGPT?
OpenAI ha annunciato gli annunci per 31 paesi europei, Italia compresa, il 18 agosto 2026, e li mostra agli utenti dal 24 agosto (annuncio di OpenAI). Dal 31 agosto in Italia è disponibile il Gestore annunci self-service (Ads Manager), con cui le aziende creano le campagne da sole.
L'annuncio compare dopo la risposta, segnalato come sponsorizzato e separato da essa, e porta al sito di chi lo paga. Secondo OpenAI la pubblicità non influenza le risposte, quindi pagando non si entra nella lista dei consigli. Chi fa la campagna sceglie gli argomenti delle conversazioni in cui comparire e scrive il testo dell'annuncio.
C'è un controllo che molti saltano. OpenAI ha un robot apposta, OAI-AdsBot, che visita la pagina su cui porta l'annuncio per verificare che rispetti le regole, e può usarne il contenuto per decidere quando mostrare l'annuncio (OpenAI, i robot). Se la pagina non si lascia leggere, l'annuncio viene rifiutato. Prima di partire va guardato il sito, a cominciare dal file robots.txt.
Chi vede gli annunci su ChatGPT?
Solo chi usa ChatGPT gratis o con il piano Go. Chi paga Plus, Pro, Business, Enterprise o Edu non li vede, e nemmeno chi ha meno di 18 anni. Una parte del pubblico, quindi, resta fuori a prescindere dal budget: chi usa ChatGPT per lavoro con un abbonamento aziendale non vedrà mai il tuo annuncio.
Quanto costa fare pubblicità su ChatGPT?
Il minimo che OpenAI accetta è 15 € al giorno per campagna, circa 450 € al mese. Il budget si paga direttamente a OpenAI con la carta dell'azienda. Se ti segue un'agenzia, il suo compenso è una voce in più.
Il prezzo del singolo clic lo decide l'asta, e qui contano i numeri veri più delle tabelle.
Quanto costa un clic su ChatGPT rispetto a Google?
Nelle campagne che abbiamo seguito un clic su ChatGPT è costato da 5 a 8 volte più che sulle campagne Google dei nostri clienti.
Facciamo il conto con il budget minimo. Con 450 € al mese su ChatGPT arrivano molti meno clic che con la stessa cifra su Google Ricerca. E un clic non sempre diventa una prenotazione, una telefonata o una visita in negozio: con così pochi clic quelli che diventano clienti sono troppo pochi per capire quali annunci funzionano.
È un confronto di poche settimane, nel primo mese del Gestore annunci. Quando arriveranno altri inserzionisti il prezzo potrà scendere o salire.
Chi può fare pubblicità su ChatGPT?
Le regole sono nella policy pubblicitaria di OpenAI, versione 1.6 del 10 settembre 2026. Quelle che toccano più spesso una piccola attività:
- Sanità. Fuori dagli Stati Uniti gli annunci di servizi sanitari sono vietati: uno studio medico, un dentista o un fisioterapista per ora restano fuori.
- Immobili. Sono vietati gli annunci della singola casa in vendita o in affitto.
- Minori. Gli annunci non vengono mostrati a chi ha meno di 18 anni.
- Altri settori vietati. Politica, gioco d'azzardo, alcol, tabacco, incontri, contenuti per adulti, servizi finanziari e legali fuori dagli Stati Uniti, annunci di singole offerte di lavoro.
Le regole cambiano spesso. Prima di una campagna si rileggono quelle in vigore quel giorno.
Quando la pubblicità su ChatGPT non conviene?
Sotto i 1.500 € al mese di budget pubblicitario noi non la consigliamo. Con meno, gli annunci escono troppo poco per capire se funzionano, e quei soldi rendono di più altrove. Per un ristorante o un negozio con una sede sola, nella maggior parte dei casi, vuol dire che oggi ci sono canali su cui spendere prima di ChatGPT.
Il discorso cambia per chi vende online, per hotel e attività turistiche, per chi vende ad altre aziende: sono i casi in cui una persona chiede a ChatGPT un consiglio poco prima di comprare o di chiedere un preventivo, e in cui un clic caro può ripagarsi.
Cosa fare prima, con un budget piccolo?
Con qualche centinaio di euro al mese l'ordine che consigliamo è questo:
- La scheda Google. Orari, foto, categoria, risposte alle recensioni. Costa tempo, non pubblicità, e la vede chi ti cerca su Google Maps. Gemini, l'assistente di Google, usa proprio le informazioni pubbliche di Maps (guida di Gemini).
- Le recensioni. Chiederle a ogni cliente contento e rispondere a tutte. Qui i modi che funzionano: come avere più recensioni su Google.
- Google Ads. Chi cerca «idraulico a Bergamo» o «pizzeria aperta adesso» ha già deciso di comprare, e con i nostri clienti il clic costa una frazione di quello su ChatGPT. Come le seguiamo noi lo trovi nella pagina sulle campagne Google Ads.
- Instagram e Facebook, se hai un locale e vuoi farti vedere da chi abita o passa in zona. Le cifre sono in sponsorizzare un ristorante su Instagram.
Per comparire nelle risposte normali di ChatGPT, quelle che non si pagano, conta altro: il sito leggibile, le informazioni uguali ovunque, la scheda curata. Lo spieghiamo in come farsi consigliare da ChatGPT.
Se il budget c'è, come lavoriamo?
Per aziende che investono almeno 1.500 € al mese su ChatGPT gestiamo noi le campagne: avvio, misurazione sul sito, argomenti e annunci, controlli settimanali e report mensile. Il canone parte da 290 € al mese per budget fino a 3.000 €, più 190 € di avvio una volta sola, con una durata minima di 3 mesi. Il budget lo paghi tu a OpenAI e su quello non prendiamo percentuali. Tutti i dettagli sono nella pagina della pubblicità su ChatGPT.
Se il tuo budget è più basso, scrivici lo stesso su WhatsApp cosa vendi e dove: ti diciamo da quale canale conviene partire.