Cerchi qualcosa su Google e, prima dei soliti link, trovi un riquadro con una risposta scritta dall'intelligenza artificiale. Se hai un'attività o un sito, la domanda viene da sé: come ci finisco dentro. L'autocompletamento di Google, in Italia, propone proprio questo: «ai overview come comparire», «seo per ai overview», «seo per ai mode», «google ai mode cos'è».
La risposta di Google è più semplice di quella che si legge in molte offerte. Qui mettiamo in fila cosa dice Google nella sua documentazione, cosa conta per un'attività locale e come controllare i risultati.
Cosa sono le AI Overview e l'AI Mode di Google?
Le AI Overview sono il riassunto scritto dall'AI che compare in cima ad alcune ricerche, con i link alle pagine da cui prende le informazioni. In Italia ci sono dal 25 marzo 2025 (Google, AI Overviews in altri paesi europei).
L'AI Mode è una modalità della ricerca di Google in cui la risposta intera è scritta dall'AI e si può andare avanti con altre domande, come in una chat. In italiano è arrivata l'8 ottobre 2025 (01net).
Per chi ha un sito, Google tratta le due cose insieme, nella stessa pagina della documentazione (Google Search Central, funzionalità AI).
Cosa dice Google per comparire nelle AI Overview?
Nella pagina ufficiale Google scrive tre cose che conviene sapere prima di pagare chiunque:
- Non ci sono requisiti aggiuntivi per comparire nelle AI Overview e nell'AI Mode.
- Non serve nessun markup schema speciale. Nessun codice «per l'AI» da aggiungere alle pagine.
- Basta che la pagina sia indicizzata e idonea a comparire con un estratto nei risultati normali di Google.
In pratica vuol dire che la pagina deve essere nell'indice di Google (lo controlli in Search Console), e che nel codice della pagina non ci devono essere impostazioni che impediscono a Google di mostrarne un pezzo di testo. Il resto è il lavoro di sempre: pagine che rispondono in modo chiaro a una domanda, con il testo scritto nella pagina, invece che chiuso dentro un'immagine o un PDF.
Serve una SEO speciale per l'AI Overview e l'AI Mode?
Secondo Google, no. Nella guida all'ottimizzazione per l'AI, aggiornata il 10 luglio 2026, Google indica due cose che possono aiutare a essere visibili nelle risposte AI: la scheda dell'attività (Google Business Profile) e Merchant Center, per chi vende prodotti (Google Search Central, guida all'ottimizzazione per l'AI). Nella stessa guida scrive che il file llms.txt la Ricerca lo ignora: averlo non aiuta e non fa danni.
Chi ti vende una «SEO per AI Overview» separata dalla SEO, con file speciali e codici nuovi, ti vende cose che Google ha scritto di non chiedere. Abbiamo messo in fila le promesse più comuni, e cosa dicono le fonti, in SEO per l'intelligenza artificiale: cosa è provato e cosa ti vendono.
Come comparire nelle risposte AI di Google con un'attività locale?
Per un ristorante, un negozio, uno studio o un'officina, la parte più importante è la scheda Google. Google la nomina fra le cose che possono aiutare nelle risposte AI, e Gemini, l'assistente AI di Google, usa le informazioni pubbliche di Google Maps quando risponde su luoghi e attività (Google, assistenza Gemini). Se la scheda dice un orario sbagliato, quell'orario può finire anche nella risposta.
Sulla scheda controlliamo sempre queste cose, in quest'ordine:
- Categoria principale giusta. È quella che dice a Google che lavoro fai: «pizzeria», per esempio, invece del generico «ristorante» se fai pizza.
- Orari, compresi quelli speciali. Festivi, ferie, chiusure temporanee. Un orario estivo lasciato a novembre è l'errore più facile da evitare.
- Descrizione e servizi con parole vere. Cosa fai, in che zona, per chi: le stesse parole che userebbe un cliente cercando.
- Link al sito e al menu o ai listini, aggiornati.
- Foto recenti del locale, dei prodotti, dell'ingresso.
- Recensioni con risposta. Secondo noi una scheda dove il titolare risponde si presenta meglio di una lasciata a sé. Per averne di più c'è il nostro articolo su come avere più recensioni su Google.
Poi il sito: stesso nome, stesso indirizzo, stessi orari della scheda. Se non compari nemmeno nei risultati normali, le cause più comuni sono in perché la tua attività non compare su Google.
Come vedo in Search Console le visite dalle AI Overview?
Le visite che arrivano dalle risposte AI di Google rientrano in Search Console, nel rapporto Prestazioni, con tipo di ricerca Web, insieme a quelle dei risultati normali. Dentro Search Console controlli anche la cosa che Google chiede per prima, cioè che la pagina sia indicizzata.
Per ChatGPT il controllo si fa da un'altra parte. Nei siti dei clienti che seguiamo, in Google Analytics le visite da ChatGPT compaiono con sorgente «chatgpt.com» e mezzo «ai-assistant». Per ChatGPT valgono regole diverse da quelle di Google, che spieghiamo nella guida su come farsi consigliare da ChatGPT.
Si può essere sicuri di comparire nelle AI Overview?
No. Google dice cosa serve per essere idonei, e quando e con quali pagine mostrare una risposta AI lo decide lui, ricerca per ricerca. Chi ti promette di metterti nelle AI Overview entro una data sta promettendo una cosa che non controlla.
Quello che puoi controllare è la base: pagine indicizzate, testo chiaro, scheda Google completa e uguale al sito. Secondo noi è anche il lavoro che rende di più nei risultati normali e su Google Maps. Per sapere da dove partire, la nostra analisi gratuita della scheda Google ti dice su WhatsApp in che posizione compari su Google Maps nella tua zona, quante recensioni hai senza risposta e cosa manca sulla scheda. Non ti chiamiamo.