Chi scrive a ChatGPT «che robot aspirapolvere compro per una casa con due gatti» riceve una risposta con nomi di prodotti, prezzi e link ai negozi. Per chi ha un negozio online la domanda è come finire in quella lista, e quanto si può fare da fuori.
Qui mettiamo in fila quello che OpenAI ha scritto nella sua documentazione, quello che dicono gli studi esterni (e quanto pesano) e i controlli che chi gestisce il sito può fare questa settimana.
Come fa ChatGPT a scegliere i prodotti da consigliare?
OpenAI non pubblica i criteri con cui ordina i prodotti. Ha scritto però due cose utili. Quando ChatGPT cerca sul web a volte si appoggia a motori di ricerca di terze parti, che non nomina (OpenAI, cercare sul web con ChatGPT). E per la ricerca dei prodotti dice che i risultati sono organici, presi da siti di vendita pubblici, e che le conversazioni non vengono passate ai negozi (OpenAI, shopping research).
Vuol dire che un prodotto entra nelle risposte se la sua pagina è pubblica, leggibile e trovata da quei motori. In giro si legge spesso «ChatGPT usa Bing», ma OpenAI non dice a quali motori si appoggia, quindi resta un'ipotesi.
Cos'è la ricerca prodotti di ChatGPT (shopping research)?
Dal 24 novembre 2025 ChatGPT ha una modalità pensata per gli acquisti, che OpenAI chiama shopping research (OpenAI). È aperta a chi ha fatto l'accesso nei piani Free, Go, Plus e Pro, quindi anche a chi usa ChatGPT gratis. Secondo la stampa si usa anche dall'Italia (Macitynet). La stessa pagina di OpenAI dice che i negozi possono chiedere di entrare nella sua lista dei permessi (allowlist).
OpenAI stessa avverte che può sbagliare prezzo o disponibilità. Per te la conseguenza è pratica. La pagina prodotto deve dire in chiaro prezzo, disponibilità, varianti e costi di spedizione, perché è lì che arriva chi clicca, e lì decide.
Si può caricare il catalogo prodotti su ChatGPT?
Sì, ma solo se OpenAI ti approva. La documentazione per i negozi dice che il caricamento di un feed prodotti in ChatGPT è aperto ai partner approvati, e che la domanda si fa con il modulo su chatgpt.com/merchants (OpenAI, Commerce). La stessa pagina non dice quanto si aspetta la risposta né quali paesi sono coperti.
Con un catalogo di qualche migliaio di prodotti la domanda conviene farla, perché costa solo il tempo del modulo. Senza approvazione i tuoi prodotti possono entrare lo stesso nelle risposte, perché ChatGPT li trova sul web come qualsiasi altra pagina pubblica.
Sul pagamento dentro la chat, Instant Checkout, conviene non costruire piani. A marzo 2026 OpenAI lo ha ridimensionato, spostando gli acquisti nelle app dei negozi (Lengow, 5 marzo 2026), e nella pratica chi trova un tuo prodotto in ChatGPT finisce sul tuo sito per comprare.
Cosa c'entra Google Shopping con i prodotti di ChatGPT?
Qui le fonti sono deboli, e lo diciamo subito. Peec AI, un'azienda che vende strumenti per misurare la visibilità nelle AI, ha pubblicato il 16 ottobre 2026 un'analisi secondo cui in Europa i prodotti di ChatGPT sembrano venire da Google Shopping, mentre negli Stati Uniti arrivano da feed raccolti da OpenAI (Peec AI). Si basa su una sola domanda di prova per area. Dati più solidi non ne abbiamo trovati.
OpenAI non lo conferma da nessuna parte, lo studio l'ha fatto chi vende strumenti di misura e il metodo da fuori non si può controllare. Lo prendiamo come un indizio.
La conseguenza pratica però non dipende solo da questo studio. Se i tuoi prodotti stanno bene su Google Shopping, hai buone ragioni per pensare che questo aiuti anche in ChatGPT. E Google scrive in modo ufficiale che Merchant Center e il profilo dell'attività possono aiutare a comparire nelle sue risposte con l'AI, cioè AI Overviews e AI Mode (Google Search Central). Il lavoro sul feed di Merchant Center serve quindi due volte.
Cosa fare sul tuo e-commerce per comparire nelle risposte?
Sono controlli da fare insieme a chi gestisce il sito, o al reparto IT:
- Lasciare passare OAI-SearchBot. È il robot con cui OpenAI fa comparire i siti nella ricerca di ChatGPT. Se il robots.txt lo blocca, il sito sparisce dalle risposte di ricerca; bloccare GPTBot riguarda solo l'addestramento (OpenAI, robot). Le modifiche vengono lette in circa 24 ore. I dettagli sono nell'articolo su robots.txt, OAI-SearchBot e GPTBot.
- Controllare firewall e protezioni anti-bot. OpenAI pubblica gli indirizzi IP dei suoi robot proprio perché si possano riconoscere. Chi gestisce la CDN o il firewall può verificare che OAI-SearchBot non venga respinto.
- Pagine prodotto complete e aperte. Prezzo, disponibilità, varianti e spedizione scritti nella pagina, leggibili senza login.
- Feed di Google Merchant Center in ordine. Titoli che dicono cos'è il prodotto, prezzi aggiornati, disponibilità vera.
- Domanda come partner su chatgpt.com/merchants, se il catalogo è grande.
Si può pagare per comparire su ChatGPT?
Dentro la risposta no, perché OpenAI dice che la pubblicità non influenza quello che ChatGPT risponde. Gli annunci sono una strada separata. OpenAI li ha annunciati il 18 agosto 2026 per 31 paesi europei, Italia e Spagna comprese (OpenAI). Dal 24 agosto compaiono agli utenti dei piani Free e Go, dopo la risposta, segnalati come sponsorizzati e separati da essa; Plus, Pro ed Enterprise restano senza annunci. Dal 31 agosto in Italia è disponibile il Gestore annunci self-service per creare le campagne da soli.
Per un negozio online è una strada sensata solo con un budget vero. OpenAI permette di partire da 15 € al giorno per campagna, ma noi consigliamo almeno 1.500 € al mese. Nelle campagne che abbiamo seguito un clic su ChatGPT è costato da 5 a 8 volte più che sulle campagne Google dei nostri clienti, e con poco budget i clic sono troppo pochi per capire quali prodotti vendono. Regole di settore, argomenti e misurazione sono in ChatGPT Ads per aziende.
Una nota per il reparto IT. OpenAI controlla le pagine su cui portano gli annunci con un robot apposta, OAI-AdsBot, che le visita per verificare che rispettino le regole e può usarne il contenuto per decidere quando mostrare l'annuncio (OpenAI, i robot). Se non riesce a leggere la pagina, l'annuncio viene rifiutato.
Come vedere quante visite arrivano da ChatGPT?
Nei siti dei clienti che seguiamo, in Google Analytics 4 le visite da ChatGPT compaiono nei rapporti di acquisizione con sorgente «chatgpt.com» e mezzo «ai-assistant». Lì vedi le visite e, se gli acquisti sono tracciati, quanto vendono. È il numero da guardare prima di decidere se investire tempo o budget.
Per sapere quanto spesso il marchio compare nelle risposte, anche quando nessuno clicca, c'è l'articolo su come misurare la visibilità del marchio su ChatGPT.