Un negozio, uno studio, un'officina, un ristorante: prima o poi qualcuno propone di «affidare il marketing a un'agenzia», e la prima domanda è quanto costa. Le cifre che si trovano in giro vanno da 50 € a più di 2.000 € al mese, e così non aiutano a decidere.
Qui mettiamo in fila le cifre medie con la fonte, i modi in cui un'agenzia si fa pagare e le domande che separano un'offerta economica fatta bene da una che ti fa perdere sei mesi.
Quanto costa un'agenzia di marketing al mese?
Come riferimento, Cronoshare, la piattaforma che mette in contatto clienti e professionisti, indica per i servizi di un'agenzia di marketing digitale un prezzo medio in Italia fra 200 e 1.500 € al mese. Sono cifre indicative, nella guida aggiornata a gennaio 2026 (Cronoshare, «Quanto costano i servizi di un'agenzia di marketing digitale»).
La stessa guida divide il prezzo per servizio. Sono forbici larghe, da leggere come ordine di grandezza:
- Gestione dei social: da 50 a oltre 2.000 € al mese, con molte tariffe intorno ai 200 €.
- Posizionamento su Google (SEO): da 80 a 1.000 € al mese.
- Pubblicità online (gestione delle campagne): da 50 a 350 € al mese, a volte calcolata come percentuale di quanto spendi in pubblicità.
- Email marketing: da 50 a 200 € al mese.
- Sito web aziendale: da 800 a 6.500 €, una volta sola.
In un'altra guida, dedicata al social media manager, Cronoshare indica da 2.000 € al mese per un'agenzia di comunicazione e da 300 a 1.500 € per un freelance (Cronoshare, «Quanto costa un social media manager»). Le due cifre sembrano in contrasto, e il motivo è utile da capire: sotto la parola «agenzia» ci sono sia piccoli studi che vendono un servizio solo, sia strutture con dieci persone che seguono tutto.
Da cosa dipende il prezzo?
Quasi sempre da cinque cose. Quando leggi un preventivo, cercale una per una:
- Quanti servizi. Solo i social, oppure social, Google, sito e pubblicità insieme. Ogni canale in più è lavoro in più.
- Chi produce foto e video. Se li fai tu col telefono costa meno; se viene un fotografo o un content creator, quelle ore si pagano.
- Quante pubblicazioni. Due post a settimana, oppure un reel a settimana più le storie quasi ogni giorno: sono due lavori diversi.
- Se c'è la pubblicità, e chi la paga. La gestione della campagna è un costo dell'agenzia; i soldi che vanno a Meta o a Google sono un altro.
- Quanto ti seguono. Un report mensile spiegato da una persona, un gruppo WhatsApp, le risposte ai messaggi dei clienti: alcune agenzie li includono, molte no.
Come si fa pagare un'agenzia?
I modi sono quattro, e conviene sapere quale ti stanno proponendo:
- Canone mensile. Una cifra fissa al mese per un elenco di attività. È il modo più comune per il lavoro continuo, e il più facile da confrontare se l'elenco è scritto.
- A progetto. Un prezzo unico per una cosa che ha una fine, come il sito o il logo.
- A ore. Ha senso per una consulenza o per impostare qualcosa una volta. Per il lavoro di tutti i mesi rende difficile sapere quanto spenderai.
- Percentuale sulla pubblicità. L'agenzia prende una parte di quello che spendi in campagne. Chiedi se c'è un minimo mensile, perché con budget piccoli il minimo diventa il vero prezzo.
In tutti i casi, il modo più pulito per la pubblicità è che la paghi tu, con la tua carta, direttamente a Meta o a Google. Così vedi ogni euro, e il compenso dell'agenzia resta una voce separata.
Agenzia economica o low cost: come capire se funziona?
Un prezzo basso va benissimo se è basso perché il lavoro è più piccolo e scritto chiaramente. Diventa un problema quando manca qualcosa che scopri dopo. Questi sono i segnali che guardiamo noi quando qualcuno ci fa vedere un preventivo:
- C'è l'elenco di cosa fanno ogni mese, con i numeri: quante pubblicazioni, su quali canali, chi scrive i testi. Una riga come «gestione social completa» da sola dice poco.
- Il prezzo è scritto ed è chiaro se l'IVA è compresa. Se per sapere quanto costa devi fare una chiamata commerciale, il prezzo lo decidono dopo averti sentito.
- Puoi smettere con un preavviso breve. Un contratto di 12 mesi senza periodo di prova sposta tutto il rischio su di te.
- Gli account restano tuoi. L'agenzia entra come collaboratore da Meta Business Suite o da Google, e la password del profilo resta a te.
- Ti dicono cosa misureranno. Telefonate, messaggi su WhatsApp, prenotazioni, richieste dal sito. I «mi piace» da soli non pagano l'affitto.
- Aspettano di conoscerti prima di parlare di numeri. Chi garantisce «100 clienti in più al mese» prima di aver visto la tua attività sta vendendo una promessa.
Vale anche al contrario: un'offerta cara va bene se dentro c'è quello che ti manca davvero. Se ti dà le stesse cose di un'offerta da 200 €, stai pagando l'ufficio.
Cosa chiedere prima di firmare?
Manda queste domande, uguali, a tutte le agenzie che ti fanno un preventivo. Le risposte scritte una accanto all'altra ti dicono più del prezzo:
- Cosa comprende il canone, mese per mese? (pubblicazioni, canali, foto, testi, messaggi)
- La pubblicità è compresa? Se no, la pago io direttamente a Meta o a Google?
- Se la pubblicità passa da voi, quanto trattenete?
- Il prezzo è finale o si aggiunge l'IVA?
- C'è una durata minima? Con quanto preavviso posso disdire?
- Cosa c'è nel report di fine mese, e chi me lo spiega?
- Come entrate nei miei account?
- Se smetto, contenuti e account restano miei?
Quando non serve un'agenzia?
A volte la scelta più sensata è spendere meno, o aspettare:
- Qualcuno in azienda lo fa già bene, con costanza, e ha il tempo per farlo.
- Lavori già al massimo e non hai giorni o orari vuoti da riempire.
- La scheda Google è trascurata. Molti clienti ti scelgono da Google Maps prima ancora di vedere i tuoi social: voto, recensioni, foto e orari. Sistemarla viene prima, e si può fare gratis.
Per capire come sei messo su Google c'è la nostra analisi gratuita della scheda Google: ti mandiamo su WhatsApp in che posizione compari su Google Maps nella tua zona, quante recensioni hai senza risposta e cosa manca sulla scheda. Non ti chiamiamo. Le cause più comuni sono qui: perché la tua attività non compare su Google.
Quanto costiamo noi?
I nostri prezzi sono scritti sul sito, sono prezzi finali per aziende e nessun pacchetto ha durata minima: si rinnovano ogni mese e si disdicono con un messaggio: per i pacchetti social almeno 15 giorni prima del rinnovo, per quelli Google 2 giorni lavorativi.
- Google Base, 89 € al mese. Rispondiamo a tutte le recensioni entro 24 ore e mettiamo in ordine la scheda Google.
- Google Premium, 199 € al mese più la pubblicità. Recensioni, 4 post al mese sulla scheda e la campagna locale su Google. Il budget lo paghi tu a Google: minimo 150 € al mese, ne consigliamo 300.
- Social Essenziale, 199 € al mese. Pensato per i ristoranti: tu fai le foto col telefono, noi le sistemiamo, scriviamo i testi e pubblichiamo su Instagram e Facebook.
- Social + Ads, 349 € al mese più la pubblicità. Tutto Essenziale, più la campagna su Instagram e Facebook. A Meta paghi tu, minimo consigliato 150 € al mese.
- Social Completo, 690 € al mese più la pubblicità. Con un content creator nel locale. Attivo in Lombardia e a Tenerife, nel resto d'Italia su richiesta.
Se la tua attività non è un ristorante e ti servono i social o le campagne, scrivici su WhatsApp cosa fai e dove: ti diciamo cosa serve e cosa puoi lasciar perdere. Tutti i pacchetti, con cosa comprendono e cosa no, sono nella pagina prezzi.