Prima di prenotare una visita privata quasi tutti cercano il medico su Google: la scheda, le recensioni, il sito. Scrivere quei testi porta via tempo, e la pubblicità sanitaria ha regole strette. ChatGPT aiuta a scrivere più in fretta, se il prompt contiene già quelle regole.
A cosa serve ChatGPT in uno studio medico?
Qui parliamo di comunicazione: post, scheda Google, pagine del sito, risposte alle recensioni, messaggi per gli appuntamenti. Per diagnosi, referti o consigli a un paziente non è questo l'articolo, e non è il kit.
Cosa non si scrive mai in ChatGPT?
Niente che riguardi un paziente: nomi, messaggi, referti, foto, storie, nemmeno con i nomi cambiati. I dati sulla salute sono protetti dal segreto professionale (art. 10 del Codice di deontologia medica) e dal GDPR, che li mette tra le categorie particolari. OpenAI spiega nelle sue pagine di aiuto che, negli account personali, le conversazioni possono essere usate per migliorare i modelli, a meno che tu non disattivi l'opzione nelle impostazioni. Ma anche con l'opzione spenta il punto non cambia: quei dati lì dentro non devono entrare.
Per questo nei prompt del kit gli spazi tra [parentesi quadre] si riempiono solo con i dati dello studio: nome, città, specializzazione, orari.
Come si spiega un tema di salute sui social?
Con tono prudente, senza promesse e senza spaventare. L'art. 56 del Codice di deontologia medica vuole una pubblicità informativa, non equivoca né ingannevole, e l'art. 55 un'informazione sanitaria rigorosa e prudente. Il prompt lo chiede, e chiude rimandando al proprio medico.
Sono [titolo e specializzazione] a [città]. Scrivi un post per Instagram o Facebook che spieghi in parole semplici [argomento generale, per esempio «a cosa serve il controllo della pressione dopo i 40 anni»]. Tono prudente, nessuna promessa di risultato, niente frasi che spaventano. Se non sei sicuro di un dato, scrivi [DA CONTROLLARE] invece di inventarlo. Chiudi ricordando che per la propria situazione bisogna parlarne con il proprio medico. Massimo 8 righe.
Se ChatGPT non è sicuro di un dato scrive [DA CONTROLLARE]. Le informazioni sanitarie però le controlli sempre tu.
Come scrivo la descrizione della scheda Google dello studio?
Google scrive nelle sue pagine di aiuto che la descrizione della scheda non deve superare i 750 caratteri e non deve contenere link. Il prompt lo dice subito, insieme alle regole della tua professione:
Scrivi la descrizione della scheda Google del mio studio [nome], in [indirizzo, città]. Specializzazioni [elenco], prestazioni [elenco], lingue parlate [lingue], orari [orari], come si prenota [telefono, mail, link]. Massimo 750 caratteri, solo informazioni verificabili, niente superlativi né confronti.
Se vuoi sapere cosa manca alla tua scheda rispetto agli studi vicini, facciamo un'analisi gratuita e te la mandiamo su WhatsApp. Non ti chiamiamo: richiedi l'analisi gratuita della scheda.
Come rispondo a una recensione negativa senza parlare del paziente?
Senza confermare che chi scrive sia un paziente e senza citare visite, cure o date: anche una frase gentile come «ci dispiace che la terapia non abbia funzionato» rivela un dato sanitario. Per questo il prompt del kit non chiede di incollare la recensione: prepara una risposta che va bene per tutte.
Scrivimi 3 versioni di una risposta pubblica a una recensione negativa su Google per lo studio [nome]. La risposta deve andare bene per qualsiasi recensione, quindi non te la incollo. Non deve confermare né negare che l'autore sia un nostro paziente, non deve citare visite, cure, date, sintomi o persone, non deve rispondere nel merito né sembrare offesa. Ringrazia per il tempo, spiega che per rispetto della riservatezza lo studio non commenta in pubblico nessuna situazione, e invita a scrivere a [mail o telefono dello studio]. Massimo 3 righe.
Nel kit gratuito ci sono anche i prompt per le recensioni positive e per segnalare a Google quelle con insulti o dati personali.
Come rispondo più in fretta su WhatsApp?
Con le risposte rapide di WhatsApp Business. Una serve a dire, con gentilezza, che su WhatsApp lo studio non dà consigli medici e che per un'urgenza si chiama il 112.
Scrivimi le risposte rapide per il WhatsApp Business dello studio [nome] per queste domande: orari, come si prenota, dove siamo e parcheggio, cosa portare alla prima visita, quanto costa una visita, come si disdice. Massimo 3 righe ciascuna, con i dati veri che ti do qui [orari, indirizzo, tariffe, modalità di prenotazione]. Aggiungi una risposta che spieghi con gentilezza che su WhatsApp non diamo consigli medici, e che per un'urgenza bisogna chiamare il 112.
Come controllo un testo prima di pubblicarlo?
Chiedendo a ChatGPT di fare il revisore, con l'elenco di quello che la pubblicità sanitaria non ammette: promesse di risultato, confronti, offerte e sconti, toni che spaventano.
Rileggi questo testo che ho scritto per il mio studio e voglio pubblicare: «[il tuo testo, senza dati di pazienti]». Dimmi se ci sono errori, frasi che sembrano scritte da un'intelligenza artificiale, informazioni sanitarie dubbie, promesse di risultato, confronti, superlativi, offerte o sconti, toni che spaventano, o riferimenti a pazienti. Poi dammi la versione corretta, senza allungarla.
Dove trovo tutti e 20 i prompt?
Nel kit gratuito: un PDF con i 20 prompt pronti da copiare, divisi così:
- Post e social: spiegare un tema di salute, presentare lo studio, le storie della settimana, le giornate di prevenzione
- Profili, scheda Google e sito: la bio, la descrizione della scheda, «chi siamo», domande frequenti, prestazioni, cosa cercano le persone
- Recensioni: negative, positive, come segnalarle a Google
- WhatsApp: risposte rapide, conferma degli appuntamenti, chiusura dello studio
- Pubblicità e idee: il testo dell'inserzione, il calendario del mese, la rilettura finale
Ci lasci nome ed email e lo scarichi subito. Funzionano anche con la versione gratuita di ChatGPT.