Chi apre la partita IVA o cambia commercialista cerca quasi sempre su Google: la scheda dello studio, le recensioni, il sito. Scrivere quei testi porta via tempo, e il Codice deontologico dei commercialisti è severo sulla pubblicità. ChatGPT aiuta a scrivere più in fretta, se il prompt contiene già quelle regole.
A cosa serve ChatGPT in uno studio di commercialisti?
Qui parliamo di comunicazione: post, promemoria delle scadenze, scheda Google, pagine del sito, risposte alle recensioni, messaggi per chiedere i documenti. Per dichiarazioni, calcoli o pareri su un caso non è questo l'articolo, e non è il kit.
Cosa non si scrive mai in ChatGPT?
Niente che riguardi un cliente: nomi, bilanci, dichiarazioni, fatture, messaggi, nemmeno con i nomi cambiati. L'art. 10 del Codice deontologico chiede riservatezza su tutto quello che si sa per la professione. OpenAI spiega nelle sue pagine di aiuto che, negli account personali, le conversazioni possono essere usate per migliorare i modelli, a meno che tu non disattivi l'opzione nelle impostazioni. Ma anche con l'opzione spenta il punto non cambia: quei dati lì dentro non devono entrare.
Per questo nei prompt del kit gli spazi tra [parentesi quadre] si riempiono solo con i dati dello studio: nome, città, servizi, orari.
Cosa dice il codice deontologico sulla pubblicità?
L'art. 44 ammette la pubblicità informativa, compresi i compensi, ma vieta le informazioni comparative, enfatizzanti, superlative o suggestive, i nomi dei clienti anche se sono d'accordo e i messaggi elettronici a chi non li ha chiesti. Sul sito dello studio, poi, niente riferimenti commerciali o pubblicitari. Ogni prompt del kit lo chiede in modo esplicito:
Scrivi un post per presentare lo studio [nome], a [città]: chi ci lavora [nomi e titoli professionali], da quando c'è lo studio [anno], i servizi [elenco], dove siamo e come si prende appuntamento [telefono, mail]. Tono [tono]. Niente superlativi, niente parole enfatiche («il top», «eccellenza»), nessun confronto con altri studi, nessun nome di cliente. Massimo 6 righe.
Come preparo il promemoria delle scadenze?
Facendo scrivere a ChatGPT il testo, ma non le date: il prompt mette [DA CONTROLLARE] accanto a ognuna, e tu le verifichi sul calendario ufficiale dell'Agenzia delle Entrate prima di pubblicare.
Scrivi un post di massimo 6 righe con le scadenze fiscali di [mese] che riguardano [tipi di clienti], per lo studio [nome] a [città]. Per ogni scadenza: data e cosa si paga o si presenta, in parole semplici. Scrivi [DA CONTROLLARE] accanto a ogni data: le verifico io sul calendario ufficiale dell'Agenzia delle Entrate prima di pubblicare. Niente toni allarmistici.
Come scrivo la descrizione della scheda Google dello studio?
Google scrive nelle sue pagine di aiuto che la descrizione della scheda non deve superare i 750 caratteri e non deve contenere link. Il prompt lo dice subito, insieme alle regole della tua professione:
Scrivi la descrizione della scheda Google del mio studio [nome], in [indirizzo, città]. Servizi [elenco], a chi ci rivolgiamo [tipi di clienti], lingue parlate [lingue], orari [orari], come si prende appuntamento [telefono, mail]. Massimo 750 caratteri, solo informazioni verificabili, niente superlativi, enfasi o confronti.
Se vuoi sapere cosa manca alla tua scheda rispetto agli studi vicini, facciamo un'analisi gratuita e te la mandiamo su WhatsApp. Non ti chiamiamo: richiedi l'analisi gratuita della scheda.
Come rispondo a una recensione negativa senza parlare del cliente?
Senza confermare che chi scrive sia un cliente e senza citare pratiche o importi. Per questo il prompt del kit non chiede di incollare la recensione: prepara una risposta che va bene per tutte.
Scrivimi 3 versioni di una risposta pubblica a una recensione negativa su Google per lo studio [nome]. La risposta deve andare bene per qualsiasi recensione, quindi non te la incollo. Non deve confermare né negare che l'autore sia o sia stato nostro cliente, non deve citare pratiche, importi, date o persone, non deve rispondere nel merito né sembrare offesa. Ringrazia per il tempo, spiega che in pubblico lo studio non commenta nessuna situazione, che riguardi lo studio o no, e invita a scrivere a [mail o telefono dello studio]. Massimo 3 righe.
Nel kit gratuito ci sono anche i prompt per le recensioni positive, per segnalare a Google quelle con insulti e per chiedere i documenti ai clienti prima di una scadenza.
Come controllo un testo prima di pubblicarlo?
Chiedendo a ChatGPT di fare il revisore, con l'elenco di quello che il codice non ammette: confronti, superlativi, parole enfatiche, promesse di risparmio.
Rileggi questo testo che ho scritto per il mio studio e voglio pubblicare: «[il tuo testo, senza dati di clienti]». Dimmi se ci sono errori, frasi che sembrano scritte da un'intelligenza artificiale, date o cifre da verificare, promesse di risparmio, confronti con altri studi, superlativi, parole enfatiche o riferimenti a clienti. Poi dammi la versione corretta, senza allungarla.
Dove trovo tutti e 20 i prompt?
Nel kit gratuito: un PDF con i 20 prompt pronti da copiare, divisi così:
- Post e social: spiegare una regola fiscale, presentare lo studio, le storie della settimana, il promemoria delle scadenze
- Profili, scheda Google e sito: la bio, la descrizione della scheda, «chi siamo», domande frequenti, servizi, cosa cercano le persone
- Recensioni: negative, positive, come segnalarle a Google
- WhatsApp: risposte rapide, richiesta dei documenti, chiusura dello studio
- Pubblicità e idee: il testo dell'inserzione, il calendario del mese, la rilettura finale
Ci lasci nome ed email e lo scarichi subito. Funzionano anche con la versione gratuita di ChatGPT.