Blog · Ottobre 2026

20 prompt di ChatGPT per avvocati, per far conoscere lo studio

Post, scheda Google, sito, recensioni e WhatsApp: i prompt per comunicare lo studio rispettando il codice deontologico. Per atti e pareri non è questo l'articolo.

Chi cerca un avvocato oggi passa quasi sempre da Google: guarda la scheda dello studio, legge le recensioni, apre il sito. Scrivere quei testi porta via tempo, e per un avvocato c'è un problema in più: il Codice deontologico forense dice cosa si può scrivere e cosa no. ChatGPT aiuta a scrivere più in fretta, se il prompt contiene già quelle regole.

A cosa serve ChatGPT in uno studio legale?

Qui parliamo di comunicazione: post, scheda Google, pagine del sito, risposte alle recensioni, messaggi per gli appuntamenti. Per atti, pareri, contratti o ricerche di giurisprudenza non è questo l'articolo, e non è il kit: lì entrano in gioco responsabilità professionali e dati dei clienti che con la comunicazione dello studio non c'entrano.

Cosa non si scrive mai in ChatGPT?

Niente che riguardi un cliente: nomi, messaggi, atti, documenti, storie, nemmeno con i nomi cambiati. L'art. 28 del Codice deontologico forense chiede riserbo su tutto quello che si sa per l'incarico, e l'art. 35 vieta di indicare i nomi dei clienti anche se sono d'accordo. OpenAI spiega nelle sue pagine di aiuto che, negli account personali, le conversazioni possono essere usate per migliorare i modelli, a meno che tu non disattivi l'opzione nelle impostazioni. Ma anche con l'opzione spenta il punto non cambia: quei dati lì dentro non devono entrare.

Per questo nei prompt del kit gli spazi tra [parentesi quadre] si riempiono solo con i dati dello studio: nome, città, aree di attività, orari.

Come si spiega una regola sui social senza fare consulenza?

Con un esempio inventato, dichiarato come tale, e senza promesse di risultato. L'art. 35 chiede anche che ogni informazione indichi titolo professionale, studio e Ordine di appartenenza: conviene chiederlo direttamente nel prompt.

Sono [titolo professionale] dello studio [nome], a [città], iscritto all'Ordine degli Avvocati di [città]. Scrivi un post per Instagram o LinkedIn che spieghi in parole semplici [argomento generale, per esempio «cosa succede se il padrone di casa non restituisce la caparra»]. Usa un esempio inventato e scrivi che è inventato. Se non sei sicuro di un dettaglio di legge, scrivi [DA CONTROLLARE] invece di inventarlo. Massimo 8 righe, niente latinismi, nessuna promessa di risultato, nessun confronto con altri studi. Chiudi con titolo professionale, nome dello studio e Ordine.

Se ChatGPT non è sicuro di un dettaglio scrive [DA CONTROLLARE]. Le norme però le controlli sempre tu: ChatGPT sbaglia articoli e date con molta sicurezza.

Come scrivo la descrizione della scheda Google dello studio?

Google scrive nelle sue pagine di aiuto che la descrizione della scheda non deve superare i 750 caratteri e non deve contenere link. Il prompt lo dice subito, insieme alle regole della tua professione:

Scrivi la descrizione della scheda Google del mio studio [nome], in [indirizzo, città]. Aree di attività [elenco], lingue parlate [lingue], orari [orari], come si prende appuntamento [telefono, mail, modulo]. Massimo 750 caratteri, solo informazioni verificabili, niente superlativi né confronti. Indica titolo professionale e Ordine di appartenenza.

Se vuoi sapere cosa manca alla tua scheda rispetto agli studi vicini, facciamo un'analisi gratuita e te la mandiamo su WhatsApp. Non ti chiamiamo: richiedi l'analisi gratuita della scheda.

Come rispondo a una recensione negativa senza violare il segreto?

Senza entrare nel merito e senza confermare che chi scrive sia un cliente: anche dire «ci dispiace per come è andata la sua causa» rivela qualcosa. Per questo il prompt del kit non chiede di incollare la recensione: prepara una risposta che va bene per tutte.

Scrivimi 3 versioni di una risposta pubblica a una recensione negativa su Google per lo studio [nome]. La risposta deve andare bene per qualsiasi recensione, quindi non te la incollo. Non deve confermare né negare che l'autore sia o sia stato nostro cliente, non deve citare pratiche, fatti, date o persone, non deve rispondere nel merito né sembrare offesa. Ringrazia per il tempo, spiega che in pubblico lo studio non commenta nessuna situazione, che riguardi lo studio o no, e invita a scrivere a [mail o telefono dello studio]. Massimo 3 righe.

Nel kit gratuito ci sono anche i prompt per le recensioni positive e per segnalare a Google quelle con insulti o dati personali.

Come rispondo più in fretta su WhatsApp?

Con le risposte rapide di WhatsApp Business, scritte una volta e richiamate con due tasti. Una delle risposte serve a dire, con gentilezza, che su WhatsApp lo studio non dà pareri.

Scrivimi le risposte rapide per il WhatsApp Business dello studio [nome] per queste domande: orari, come si prende appuntamento, dove siamo e parcheggio, cosa portare al primo incontro, incontri online, come si paga. Massimo 3 righe ciascuna, con i dati veri che ti do qui [orari, indirizzo, modalità di appuntamento e pagamento]. Aggiungi una risposta che spieghi con gentilezza che su WhatsApp non diamo pareri e proponga un appuntamento.

Come controllo un testo prima di pubblicarlo?

Chiedendo a ChatGPT di fare il revisore, con l'elenco di quello che il codice non ammette: promesse di risultato, confronti con altri studi, superlativi, «specialista» senza il titolo.

Rileggi questo testo che ho scritto per il mio studio e voglio pubblicare: «[il tuo testo, senza dati di clienti]». Dimmi se ci sono errori, frasi che sembrano scritte da un'intelligenza artificiale, promesse di risultato, confronti con altri studi, superlativi, parole come «specialista» o «gratis«, o riferimenti a clienti e pratiche. Dimmi se mancano titolo professionale, studio e Ordine. Poi dammi la versione corretta, senza allungarla.

Dove trovo tutti e 20 i prompt?

Nel kit gratuito: un PDF con i 20 prompt pronti da copiare, divisi così:

  • Post e social: spiegare una regola, presentare lo studio, le storie della settimana, le novità di legge
  • Profili, scheda Google e sito: la bio, la descrizione della scheda, «chi siamo», domande frequenti, aree di attività, cosa cercano le persone
  • Recensioni: negative, positive, come segnalarle a Google
  • WhatsApp: risposte rapide, conferma degli appuntamenti, chiusura dello studio
  • Pubblicità e idee: il testo dell'inserzione, il calendario del mese, la rilettura finale

Ci lasci nome ed email e lo scarichi subito. Funzionano anche con la versione gratuita di ChatGPT.

Domande frequenti

Posso usare ChatGPT per scrivere un atto o un parere?

Non con questo kit: parla solo di comunicazione dello studio. Per il lavoro tecnico valgono le regole della professione e la riservatezza dei dati dei clienti.

Posso citare un caso vinto in un post?

Il Codice deontologico forense vieta di indicare i nomi dei clienti, anche se sono d'accordo, e chiede riserbo sull'attività svolta. I prompt del kit usano solo esempi inventati, dichiarati come tali.

Serve ChatGPT a pagamento?

No. Tutti i prompt funzionano anche con la versione gratuita.

Il kit è davvero gratis?

Sì. Ci lasci nome ed email e lo scarichi subito. Se non spunti la casella del consenso, non ti scriviamo.

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