È metà ottobre e il Natale sembra lontano. Ma il locale in cui la gente cena il 20 dicembre, o il negozio da cui compra il regalo, lo ha già scelto da un po'. Chi ha un ristorante, un negozio, un salone o uno studio non ha bisogno di pubblicare di più: ha bisogno di pubblicare le cose giuste nel momento giusto. Qui sotto trovi il filo di tutta la stagione, settimana per settimana, e otto testi pronti da adattare.
Perché a Natale si pubblica presto?
Perché le persone decidono prima di quanto pensi. Per le cene di dicembre si prenota a novembre, soprattutto quelle di gruppo e dei colleghi. I regali si cercano a inizio mese, quando c'è ancora tempo. Chi annuncia menu, orari e idee regalo a metà novembre ha i clienti davanti quando scelgono. Chi lo fa il 20 dicembre trova la gente già sistemata altrove.
Non serve pubblicare tutti i giorni. Serve uscire ogni settimana, con un messaggio chiaro: cosa offri, quando, come si prenota o si compra.
Cosa pubblico a novembre?
Se hai un ristorante: le prenotazioni aperte. Il menu di Natale, le cene aziendali, le date che si stanno riempiendo. Se hai un negozio o un'attività di servizi: le novità per le feste e un primo assaggio di quello che proporrai. In tutti e due i casi, a novembre si prepara il terreno.
Il Natale arriva prima di quanto pensi. Da oggi prenotiamo le cene di dicembre, per due o per tutto l'ufficio. Scrivici su WhatsApp al [numero] o prenota da [link]: i sabati vanno via per primi.
Funziona bene anche una storia con il sondaggio «Quest'anno festeggi fuori?». Costa dieci secondi e ti dice chi sta pensando di prenotare. Il giorno dopo mandi il link a chi ha risposto di sì.
Posso partecipare al Black Friday senza fare sconti?
Sì. Il Black Friday (quest'anno il 27 novembre) è una giornata in cui tutti guardano lo schermo in cerca di offerte. Se hai un'offerta vera, spiegala bene: cosa, a che prezzo, fino a quando. Se non vuoi scontare, usa la giornata per farti notare in un altro modo.
Oggi tutti fanno sconti. Noi ti teniamo il tavolo per Natale. Prenota da [link] o su WhatsApp al [numero].
Un'altra idea: annunciare la data con qualche giorno di anticipo e invitare a scrivere una parola su WhatsApp per ricevere l'offerta un giorno prima. È un modo semplice per raccogliere contatti veri, di persone che ti hanno scelto da sole.
Cosa pubblico a dicembre?
Dicembre ha quattro cose da dire, una per settimana circa:
- Regali e buoni. Un buono regalo, una guida con cinque idee con i prezzi, l'ultimo giorno utile per ordinare o prenotare.
- La squadra. Le persone vere che lavorano da te, con il nome scritto sopra. A dicembre è il contenuto che funziona meglio.
- Le recensioni. La grafica di una recensione vera di Google, con solo l'iniziale del nome, e il link per lasciarne un'altra.
- Gli orari delle feste. Dal 24 dicembre al 6 gennaio, giorni di chiusura compresi.
Non sai cosa regalare? Regala una cena. Buoni da [importo] o per un menu intero, validi fino al [data]. Si comprano [in sala / su WhatsApp / dal link].
Gli orari delle feste vanno aggiornati anche su Google?
Sì, ed è la cosa che si dimentica più spesso. Chi cerca «aperto il 26 dicembre» guarda la scheda Google, non Instagram. Se la scheda dice che sei aperto e sei chiuso, il cliente arriva davanti alla porta e la recensione negativa è dietro l'angolo. Quindi: una storia con gli orari, in evidenza nel profilo, e gli stessi orari sulla scheda Google, giorno per giorno.
Orari delle feste: 24 dicembre [orario], 25 dicembre [aperto / chiuso], 26 dicembre [orario], 31 dicembre [orario], 1 gennaio [orario], 6 gennaio [orario]. Dal [data] torniamo all'orario normale.
Cosa pubblico a Natale e a Capodanno?
Il 24 e il 25 il messaggio più forte è il più breve. Il 25 pubblica solo gli auguri, con una foto di tutta la squadra, anche scattata con il telefono. Niente promozioni: è il giorno degli auguri, non delle vendite.
Buon Natale da tutti noi di [nome del locale]. Grazie di averci scelto quest'anno.
Per il cenone di Capodanno, se fai serata, pubblicalo già da metà dicembre con il menu, il prezzo e il numero per prenotare. Qualche giorno dopo una storia con il numero vero dei tavoli rimasti, solo se è vero. Se è tutto pieno, scrivilo: «Tutto esaurito, grazie!» funziona lo stesso.
Il 31 dicembre si festeggia qui: [menu in una riga], [musica / brindisi a mezzanotte], [prezzo] a persona. Posti limitati, prenota su WhatsApp al [numero].
Chi non fa serata può chiudere l'anno con un video di venti secondi: otto o dieci clip dei mesi passati, un «grazie a chi c'era» e la data di riapertura.
E dopo? Cosa pubblico per la Befana e a gennaio?
Dopo le feste la gente non scompare, ma smette di guardare. Il 2 gennaio torna con un messaggio semplice: sei aperto, a che orario, e cosa c'è di buono. Il 5 e il 6 gennaio si può giocare con la Befana: una calza con i dolci della casa, un piccolo omaggio sul bancone.
Domani la Befana passa anche da noi: [cosa offrite o preparate]. Siamo aperti [orari].
Chiudi con una storia con adesivo domanda: «Cosa vorresti trovare da noi quest'anno?». Le risposte sono idee vere per i contenuti di gennaio, e chi risponde si sente ascoltato.
Dove trovo tutte e 30 le idee?
Nel calendario di Natale gratuito, in due versioni. Ogni idea ha la settimana in cui pubblicarla, il formato (post, reel o storia), cosa fotografare o filmare e il testo pronto: tu cambi quello che è tra [parentesi quadre] e adatti le parole al tuo modo di parlare.
- Calendario di Natale per ristoranti: dal 16 novembre alla Befana, con prenotazioni, cene aziendali, menu di Natale e cenone.
- Calendario di Natale per attività: da novembre alla Befana, Black Friday compreso, per negozi, studi, saloni, palestre e agenzie.
Non serve farle tutte: anche una a settimana basta, purché esca con costanza.